| Albalonga, sconfitta con onore a Bologna. |
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| Scritto da Francesco Saverio Teruzzi |
| Lunedì 08 Marzo 2010 17:02 |
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L'Albalonga Darco Sport subisce dopo due anni una sconfitta in campionato. Si temeva, e molto, la trasferta in Emilia Romagna e l'inizio partita sembrava dover confermare le più funeste previsioni. Pronti via e i Rangers Bologna passano: una, due, tre, quattro volte. Era da tempo che aspettavano la rivincita della partita di giugno, quella semifinale che rimarrà nella storia per il recupero e il ribaltamento del risultato negli ultimi secondi della partita. Primo quarto da incubo: 5 a 0 e l'Albalonga che sembra non riuscire ad organizzarsi.
Pesanti le assenze, ma altrettanto pesanti le armi messe in campo dai Rangers: Bortolini e Liccardo, con Merlino e Cimmarusti T-stick e Roberto Sensoli neoportiere da Napoli. Una signora squadra. Tutta la difesa titolare fuori invece per i castellani: Cantalini, Zedda e Venuto, non si regalano a nessuno; con Luana De Negri che all'ultimo da forfait per motivi familiari. Sei a zero alla ripresa del gioco nel secondo quarto, con i pezzi degli stick che volano sul parquet per il gioco che inizia a farsi sempre più duro. L'Albalonga però non ci sta, non può andare così, si operano dei cambi, si mischiano le carte e la squadra inizia a conquistare campo, a tenere palla a difendere come mai fino ad ora. Rezza suona la carica, inizia a rincorrere tutte le palle, Montevecchi va via sulla fascia, gira dietro la porta e trova con un assist Capitan Fierravanti: rete! E la partita non sarà più la stessa. Teruzzi, il direttore sportivo dell'Albalonga Darco Sport: “abbiamo giocato 2 partite, la prima, orribile, durata 11 minuti, un 6 a 0 che non lasciava speranze. La seconda, dopo il nostro primo gol, gagliarda, tosta, convincente, con Lorenzo Rezza su tutti e Antonello Ferrante che in porta parava anche l'impossibile”. La partita è finita 8 a 3, ma date le premesse, non si può fare che un plauso a questi ragazzi, compresa l'ottima prova di Jacopo De Rogatis in difesa, a riscattare i gol presi in porta, anche se non aveva colpe specifiche, all'inizio. Un Fenorasi più in difficoltà del solito, ma sempre arcigno sulla palla, mentre negativa la prova di Marco Ferrante, che con un'espulsione assurda non pregiudica certo il risultato odierno, ma mette in difficoltà la squadra, laddove arrivasse una squalifica da parte della commissione giudicante, per il prosieguo del campionato. Prossimo impegno, tra due settimane, in casa contro Viterbo, a questo punto decisiva per difendere la posizione, dopo che quest'ultima ha regolato con merito Pescara e Ancona. Intanto continuano le iniziative socialmente utili delle Mucche Pazze, con il convegno “Diversamente Albano” martedì 9 marzo alle 11, presso la Sala Arbitri in Corso Matteotti 122 ad Albano Laziale. L'evento tratterà di diversa abilità e pubblica amministrazione, trattando i temi di accessibilità, assistenza, integrazione e partecipazione.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Marzo 2010 16:26 |















