PRIMA PAGINA: GRAN GALÀ DELLO SPORT ITALIANO
La FIWH con orgoglio comunica che il suo giovane atleta Gabriele Torcutti, di 8 anni, attivo nella squadra dei Madracs di Udine, riceverà un riconoscimento speciale in rappresentanza della federazione durante la terza edizione degli Italian Sport Awards, evento nazionale che premia sportivi italiani di diverse discipline, più e meno conosciute al grande pubblico, che si sono contraddistinti durante l'anno precedente.
«Sono molto orgoglioso» dice Antonio Spinelli, presidente della FIWH «che una manifestazione così importante abbia pensato, fra i tanti campioni dello sport, di premiare un "mio" atleta. È l'ennesima conferma di quanto sia crescente l'interesse intorno al nostro movimento: un premio all'atleta ma anche a tutto il movimento. E questo non può che inorgoglirci e spronarci a continuare su questa strada a caccia di nuovi ed importanti riconoscimenti».
Gabriele ha iniziato a giocare all'età di 6 anni, distinguendosi per una caparbietà e una costanza rare, che lo rendono fin da ora un atleta da tenere d'occhio. «Da quando ha lasciato la mazza, che per lui era molto faticosa, per lo stick, è cambiato completamente: è nato il bravissimo difensore che è» racconta Alessandro Giacomini, uno dei suoi allenatori. «Si è trasformato come giocatore e ora è presente nell'azione, coinvolto. Sa che dopo di lui c'è solo il portiere e si butta con grinta sull'avversario senza timore, anche se magari ha vent'anni più di lui. La passione con cui vive lo sport si vede alla fine di ogni partita, quando mentre gli altri sono al rinfresco rimane in campo a giocare con una pallina: non smetterebbe mai. Adesso poi che ha notato sulla carrozzina di un altro giocatore il pistoncino che, montato sullo stick, permette di tirare, se l'è fatto preparare da suo padre e, con questo nuovo elemento, le sue prestazioni sono aumentate ulteriormente. Ora riesce a tirare anche i rigori».
La manifestazione, attualmente in corso a Bologna, si conclude lunedì 14 maggio ed è in questa data che verrà conferito il riconoscimento al nostro campione (ore 20, Castrocaro Terme). “Campione” è la parola giusta, e lo conferma lo stesso sottotitolo dell'iniziativa: “La notte dei campioni dello sport italiano – Gran Galà dello Sport italiano 2011”. «Siamo emozionati tutti in famiglia» racconta la mamma di Gabriele. «È un'occasione unica nella vita e Gabriele è "gasato". Gli piace tanto giocare, più ancora di vincere. È un bambino d'altronde ed è bello che in classe possa dire ai suoi amici che anche lui pratica uno sport. Lo fa sentire come tutti gli altri. E proprio lo sport gli portatanti nuovi amici. Il premio ci tiene a dedicarlo a Roberto Filippin, padre del suo compagno di squadra Elia».



