BLACK LIONS: CRONACA DELLA PRESENTAZIONE
In occasione della presentazione ufficiale della squadra veneta, i Madracs fanno visita ai Black Lions. Per la "prima", la tana dei leoni è sold-out e sono presenti diverse autorità tra cui il presidente della FIWH, Antonio Spinelli.
In questa bella cornice festosa i Madracs scendono in campo a ranghi ridotti. Restano in Friuli infatti Burtone, De Cecco, Moro e Torcutti. La formazione iniziale presenta un quintetto molto valido, da riprovare: tra i pali il capitano Cosatto, Minigutti stick difensore, Vadnjial e Filippin mazze protette dai blocchi di Di Bert.
Gli ospiti fin dalle prime battute mostrano uno spirito molto positivo e, memori della sconfitta subita a Martignacco (UD), decisi a rovinare la festa ai padroni di casa.
Tuttavia i Black Lions passano in vantaggio grazie a un tiro parso a molti troppo alto che Cosatto respinge, ma nulla può sulla ribattuta del capitano veneto Corò.
I Madracs però macinano gioco e disputano un 2° quarto da urlo, riuscendo a ribaltare il risultato. Doppietta del bomber Vadnjial che fa esplodere di gioia la squadra e che avrebbe la palla del 1 a 3 con un rigore che sbaglia. Peccato ma buona lì!
Minigutti resta in campo 40 minuti e disputa una buona gara, macchiata da due sviste che causano altrettanti rigori. Il primo parato dal "Supremo" capitan Cosatto, il secondo realizzato da Corò: in porta Burelli, che intuisce ma non ci arriva.
A metà del 3° quarto la mancanza di cambi inizia a pesare e l'attenzione dei più giovani in campo cala. Minigutti e una volenterosissima Campigotto arginano alla meglio ma alla fine Corò con un ultimo ruggito cala il poker. 4 a 2.
Ennesima sconfitta ma con onore e soprattutto con la consapevolezza di aver provato una sensazione nuova: ammutolire il palazzetto avversario. QUANDO LA PROVI NON SMETTI PIU'...speriamo sia vero!
La "cura Bitti" pare funzionare.
Da sottolineare:
- Il debutto di Marcon. Buonissima prima volta, si fa trovare al posto giusto e potrebbe pure segnare. CONGRATULAZIONI.
- Campigotto quando gioca così è una risorsa. E con quella frangia viola è davvero GIOVANE.
- Cosatto che gioca divinamente pure fuori porta. ONNIPOTENTE.



