La Classificazione

La classificazione è l’operazione avente lo scopo di dare un ordine ad una grande varietà, attraverso l’uso di criteri e categorie, finalizzati a creare insiemi/classi che consentano una semplificazione.

Nello sport la classificazione è essenziale e può seguire diversi criteri o principi. I più comuni esempi di classificazione sono di tipo selettivo (es. squadre femminili/maschili, squadre per range di età) o di classificazione legata alle performance (es. diversi tipi di competizione amatoriale, seria A, B, ecc…)

Lo scopo e l’obiettivo dei sistemi di classificazione è quello di stimolare la PARTECIPAZIONE e creare la POSSIBILITA’ per la quale TUTTI possano beneficiare dei BENEFICI dello SPORT.

Senza una CLASSIFICAZIONE la COMPETIZIONE risulterebbe PREVEDIBILE, e la COMPETIZIONE PREVEDIBILE NON stimola la partecipazione.

La Classificazione nei Parasport

Negli Sport Paralimpici gli obiettivi generali della classificazione sono:

  1. definire chi è “eleggibile” a competere nei Para-sport
  2. raggruppare gli atleti in Classi Sportive ideate per garantire che l’impatto dell’impairment sia ridotto al minimo per far sì che sia l’eccellenza sportiva a determinare quale atleta o quale squadra risultano vittoriosi sul campo.

Anche negli sport paralimpici quindi prima si procede ad una CLASSIFICAZIONE SELETTIVA e poi ad una basata sulle PERFORMANCE. L’unità di misura, l’unità di classificazione è l’ IMPAIRMENT

Obiettivo: misurare l’impatto dell’impairment sullo svolgimento degli atti necessari allo svolgimento dell’attività sportiva, in modo da prevenire che gli Atleti con un impairment più leggero dominino la gara (solo grazie alla loro maggior funzionalità).

Negli sport di squadra occorre assicurare EQUILIBRIO DI SQUADRA di conseguenza l’impostazione di un PUNTEGGIO MASSIMO DI SQUADRA schierabile è parte integrante della CLASSIFICAZIONE SELETTIVA

Nel wheelchair Hockey

L’Obiettivo della classificazione è in primis misurare l’impatto dell’impairment sullo svolgimento delle attività specifiche fondamentali per il wheelchair hockey, in modo da prevenire che gli Atleti con un impairment più leggero dominino la gara (grazie alla loro maggior funzionalità).

Essendo il wheelchair hockey uno sport di squadra occorre assicurare un EQUILIBRIO DI SQUADRA, e da questo nasce l’esigenza di impostare un PUNTEGGIO MASSIMO DI SQUADRA

Con un controllo sull’EQUILIBRIO DI SQUADRA e quindi con l’impostazione di un PUNTEGGIO MASSIMO DI SQUADRA si riesce ad assicurare che TUTTI I GIOCATORI indipendentemente dalla severità dell’impairment che presentano possano scendere in campo e beneficiare dello sport e diventare atleti top level a livello nazionale o internazionale.

Elenco dei Classificatori aggiornati

Responsabile: ERTA Maria Valentina